E' una Juventus cinica e concentrata quella che a Torino batte il Catania dell' amico-rivale Vincenzo Montella e si piazza nuovamente al comando del campionato. Splendida partita, piena di occasione da ambedue le parti con pressing alto e ripartenze veloci che hanno messo in mostra gli attacchi e soprattutto l' ormai ritrovato Gianluigi Buffon, tornato ad essere il miglior portiere della Serie A.
La squadra dell' aeroplanino scende in campo con la giusta grinta e, nonostante non abbia più in attacco Maxi Lopez, finito al Milan di Allegri nel mercato invernale, sfodera un attacco di tutto rispetto con Gomez, Bergessi e Barrientos. E' proprio quest' ultimo che, su assist di uno dei tanti ex di turno Almiron, ci prova per primo ad impensierire il portierone bianconero, superandolo poco dopo su azione di contropiete. La juve è sotto e Antonio Conte sembra un diavoo a bordo campo nel dare suggerimenti ai suoi.
Gli zebrati si riversano incuranti del rischio di essere colpiti in contropiede e trasformano la gara in un forcing forsennato che non si arresta nemmeno dopo che Pirlo con una punizione dal limite segna il suo primo gol in bianconero. Il finale di tempo è concitato con una doppia traversa, prima di Quagliarella poi di Bergessio, ma nemmeno la ripresa delude le attese con la Juventus tutta protesa in avanti e il Catania che si difende fin troppo grintosamente e finisce per rimanere in 10. A farsi ammonire due volte è un ex, quel Marco Motta “rifiutato” da Conte e voglioso di rivincite, fin troppo. I bianconeri continuano ad attaccare e vanno in vantaggio con Chiellini sfruttando il primo errore di Kosicky in uscita. Il portiere dei catanesi, fino a lì perfetto, fornisce a Quagliarella anche la palla per la rete della sicurezza. Il Milan domani avrà la possibilità di sorpassare i bianconeri che mantengono comunque una partita da recuperare, quella con il Bologna al Dall’Ara del 7 marzo
Il Tabellino della Partita:
JUVENTUS-CATANIA 3-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Barrientos (C) al 4′, Pirlo (J) al 22′ p.t.; Chiellini (J) al 29′, Quagliarella (J) al 36′ s.t.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (16′ s.t. Pepe), Giaccherini, Marchisio, Pirlo, De Ceglie (23′ s.t. Vucinic); Borriello (32′ s.t. Lichtsteiner), Quagliarella. (Storari, Caceres, Matri, Del Piero). All.: Conte.
CATANIA (4-3-3): Kosicky; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi (15′ s.t. Spolli), Almiron; Gomez (26′ s.t. Seymour), Bergessio, Barrientos (5′ s.t. Biagianti). (Carrizo, Ricchiuti, Ebagua, Catellani). All.: Montella.
ARBITRO: Brighi.
